Quando la musica si spegne nel cervello: lo strano caso della cantante lirica
Nella nostra vita quotidiana, spesso, parliamo e cantiamo. Da una parte, usiamo le orecchie sia per ascoltare le parole sia per apprezzare le melodie. Dall’altra parte, usiamo la bocca sia per parlare sia per cantare. Quindi, uno potrebbe pensare che parlare e cantare siano attività della nostra mente, implementate in circuiti cerebrali simili. Ciononostante, pare che le cose stiano diversamente, come ci suggerisce lo studio neuropsicologico di pazienti affetti da lesioni al cervello.
Sappiamo, per esempio, che i pazienti afasici che sono, appunto, affetti da gravi difficoltà a parlare, possono benissimo cantare le medesime parole che non riescono a dire. All’opposto, i pazienti amusici, che perdono la loro capacità di elaborare la musica, possono parlare in maniera fluente e corretta.
La perdita neuropsicologica del senso della musica (amusia) è un fenomeno molto curioso, ma diventa eclatante quando il paziente è stato un musicista professionista. Abbiamo studiato il caso di una cantante professionista di lirica che, in seguito a un ictus nella parte destra del suo cervello, perse sia la capacità di identificare le opere liriche sia la capacità di cantarle. Nonostante le sue gravi difficoltà con la musica, la paziente riusciva a svolgere perfettamente molti compiti mentali come compiere azioni complesse, leggere, scrivere, parlare, ricordare e pensare.
Il caso della nostra paziente - il primo mai riportato di una cantante lirica affetta da amusia - suggerisce che il nostro cervello non sia un omogeneizzato e indistinto elaboratore di informazioni. Al contrario, il nostro cervello funziona per circuiti specializzati. Pare che il “palazzo” della musica si trovi nella parte destra del nostro cervello, mentre quello del linguaggio si trovi nella parte sinistra.
Per approfondire: Priftis, K., & Giordano, B. L. (2026). Pure global amusia in a professional opera singer. Neurological Sciences, 47(5), 414. https://doi.org/10.1007/s10072-026-08976-8


